Recensione: Il dormiente di Johan Ehn

IL DORMIENTE

~ π˜Ώπ™ž: Johan Ehn
~ 𝙏𝙧𝙖𝙙π™ͺπ™―π™žπ™€π™£π™š π™™π™ž: Samanta K. Milton Knowles
~ π™€π™™π™žπ™©π™€π™§π™š: Fandango
~ π™‚π™šπ™£π™šπ™§π™š: Narrativa LGBT, Psicologico, Dramma
~ π˜Όπ™£π™£π™€ π™₯π™ͺπ™—π™—π™‘π™žπ™˜π™–π™―π™žπ™€π™£π™š: 2024
~ π™‹π™–π™œπ™žπ™£π™š: 300
~ 𝙑𝙀𝙩𝙀: ★★★★★
~ π™π™šπ™’π™ž π™š 𝙏𝙧𝙀π™₯π™š: SpiritualitΓ , Religione, Manipolazione, Violenza, Dipendenza, Due linee temporali, Pov unico

TRAMA

Christian Γ¨ giovane, bello e inquieto, in lotta con un passato segnato dall’alcol e da un cuore spezzato. Quando incontra la “Fonte della Conoscenza”, crede di aver finalmente trovato uno scopo. Ma la promessa di salvezza richiede un prezzo altissimo: rinnegare sΓ© stesso. Per la dottrina, infatti, la sua omosessualitΓ  Γ¨ un ostacolo al risveglio spirituale.

Tra meditazione, visioni e la misteriosa Eden House sulle scogliere della Cornovaglia, Christian dovrΓ  scegliere tra appartenenza e libertΓ . Ispirato a fatti reali, un romanzo intenso sulla manipolazione della fragilitΓ  umana e sulla difficile riconquista della propria identitΓ .

RECENSIONE

Quando ho letto la trama ho pensato che sicuramente avrei sofferto tantissimo e ne ero già pronta mentalmente, per fortuna (?) non è stato troppo così o meglio..

Ho sofferto davvero tanto in certi momenti ma il sentimento principale che ha preso il sopravvento Γ¨ che mi sono molto arrabbiata. Se c'Γ¨ una cosa che non sopporto Γ¨ la manipolazione di menti fragili, se poi Γ¨ combinata con il fatto che sia basato su fatti realmente accaduti e la penna di questo autore Γ¨ tutto amplificato, perchΓ© mi sono sentita come se fossi Christian e il senso di impotenza che ho provato, per ovvi motivi, Γ¨ ciΓ² che ha scatenato la rabbia! Speravo proprio di trovare un libro che mi avrebbe dato una scossa emotiva di questo tipo, era proprio ciΓ² di cui avevo bisogno.

Avrei solo voluto prendere Christian e strapparlo via da certe persone che non hanno fatto altro che "giocare" con lui come se fosse un oggetto o una cavia da laboratorio. Che si sono approfittati della sua fragilitΓ  e dei suoi punti deboli.
Non sapremo mai se "quei" personaggi sono stati sinceri oppure no, io spero VIVAMENTE nella prima opzione.. ma anche se fosse nemmeno importa davvero visto comunque tutto il resto..

Un libro molto intenso scritto alternando il presente e tre anni prima, per poi proseguire fino ad incrociare le due linee temporali della storia di Christian (unico punto di vista). Un viaggio psicologico tra dipendenze e ciΓ² che comporta l'omosessualitΓ  agli occhi di quelli che pensano di poter insegnare agli altri come si deve vivere, a volte utilizzando la scusa della spiritualitΓ  e religione divisi dalla manipolazione soltanto da un filo sottilissimo che, a un certo punto, non reggerΓ  piΓΉ.
Mi sono venuti i brividi per un certo parallelismo di due appuntamenti di cui uno sarebbe stato l'inizio della "fine" mentre l'altro una salvezza ❤️‍🩹

E poi ho amato questi personaggi: Christian con tutte le sue fragilitΓ ; Lee che, nonostante tutto, non si Γ¨ arreso e ha seguito i suoi sentimenti ❤️‍🩹 (il mio preferito); Emma con la sua empatia e Alejandra per la sua infinita pazienza (nella prima parte della storia mi ha fatto molto pensare a Lip e Brad di Shameless ❤️‍🩹)

Mi sarebbe sicuramente piaciuto vedere un "dopo", soprattutto sulla Eden House e gli altri ragazzi ma il focus del libro non è su questo, perciò va benissimo così, anche perché il finale mi ha evitato di sfasciare tutto ciò che avevo intorno alla fine della lettura quindi non mi lamento di certo.

Non vedo l'ora di poter leggere altro di questo autore perchΓ© la sua penna Γ¨ riuscita, per la seconda volta, a catturarmi. Non a caso "I ragazzi dei cavalli" Γ¨ tuttora il mio numero uno.. ❤️‍🩹 non smetterΓ² mai di consigliarlo.

"Non sentiva piΓΉ lo stesso desiderio di separare l'anima dal corpo. Anzi, il contrario. Voleva rimettere insieme i pezzi di sΓ©. Essere il piΓΉ presente possibile in tutto ciΓ² che succedeva in questo mondo."

"Sapeva benissimo di non essere una persona facile con cui vivere. Era abituato a cavarsela da solo e non era molto bravo a lasciar entrare qualcuno sotto gli strati piΓΉ esterni di sΓ©; ammutoliva e si chiudeva in sΓ© stesso."

"Dove andavano tutte queste persone dormienti? Sembravano dirette in qualche posto importante, ma piΓΉ probabilmente si trattava solo del prossimo inutile compito della loro lista. PerlopiΓΉ compiti senza uno specifico scopo, che le persone eseguivano senza prendere davvero parte all'incredibile mondo in cui si trovavano."

"Dovete sapere che quando vi sembra impossibile continuare quel segnale viene dalla mente, non dal corpo. Quello ha ancora molto da dare!"

"Se ci fosse una maniera, una via per evitare il dolore, l'odio verso sΓ© stessi e l'ignoranza della massa dormiente, perchΓ© non percorrere quella strada?"

"A volte bisognava solo stringere i denti e sopportare il dolore della spada affilata che incideva l'oscura coscienza del dormiente per tirar fuori la veritΓ ."

"PerchΓ© un'energia divina completa, un'entitΓ  onnisciente, una nuvola di coscienza elevata avrebbe dovuto disprezzare il fatto che due creature del minuscolo e insignificante pianeta Terra avessero una relazione sessuale? Dovevano pur esserci cose piΓΉ importanti a cui pensare, nell'universo."

"Credo che quando non sto bene, quando ci sono troppi conflitti oppure quando non ho la forza di affrontare le cose, mi chiudo. E credo che in quei momenti io pensi che la cosa migliore sia sparire e non farmi vedere finchΓ© non sto meglio e non ho risolto i problemi da solo."