Recensione: Trittico dell'inganno di S.M. May

TRITTICO DELL'INGANNO

~ π˜Ώπ™ž: S.M. May
~ π™€π™™π™žπ™©π™€π™§π™š: Self-published
~ π™Žπ™šπ™§π™žπ™š: Trittico dell'inganno:
1. Il sangue non Γ¨ acqua
2. Non Γ¨ oro tutto ciΓ² che luccica
3. Un nome Γ¨ solo un soffio
~ π™‚π™šπ™£π™šπ™§π™š: Sci-fi, Romance MM
~ π˜Όπ™£π™£π™€ π™₯π™ͺπ™—π™—π™‘π™žπ™˜π™–π™―π™žπ™€π™£π™š: 2022
~ π™‹π™–π™œπ™žπ™£π™š: 445
~ 𝙑𝙀𝙩𝙀: ★★★✰
~ π™π™šπ™’π™ž π™š 𝙏𝙧𝙀π™₯π™š: Strangers to lovers, Emotional scars, Intrighi politici, Giochi mortali, Morte, Violenza (non tra protagonisti)

TRAMA

LA VITA POTREBBE ESSERE UN LUNGO VIAGGIO. PERCHΓ‰ QUASI SEMPRE LE APPARENZE INGANNANO…

Da tempo i nobili Picadanias tramano per conquistare nuovi pianeti e accrescere il proprio potere politico. Ma stavolta il giovane lord Frances dovrΓ  affrontare una concorrenza inaspettata e sanguinosa.

L’agente imperiale Sapphire Crissen non ha mai imparato la sottile arte della diplomazia.
Per questo i suoi superiori hanno deciso di fargliela pagare, assegnandolo a un caso spinoso.
DovrΓ  affiancare il capitano Jen Adur, affascinante quanto infido, e si ritroverΓ  invischiato, suo malgrado, in un gioco di faide, conquiste e vendette.

Dalla capitale ai mercati sotterranei di Arces, dalle foreste nere di Tallin all’arena insanguinata di Pikaen, dalle trame dei contrabbandieri agli intrighi dell’aristocrazia, dalla sofferenza degli schiavi alle lame impietose dello Skullball, inizia un lungo viaggio per scoprire la veritΓ . PerchΓ© quasi sempre le apparenze ingannano…

RECENSIONE

Ammetto di averlo letto in un momento non proprio adatto per la portata di questa storia, ho avuto molto da fare e sono andata davvero a rilento in quanto Γ¨ una storia particolare che va letto con calma e concentrazione. Nonostante ciΓ² Γ¨ stato molto bello quanto realistico tanto Γ¨ scritto bene!

Per gli amanti del genere sci-fi, infatti, Γ¨ una goduria. Il worldbuilding Γ¨ pazzesco e ci troviamo di fronte a dei pianeti con caratteristiche ed ecosistemi propri, con due soli e venti fortissimi, con i loro abitanti e le loro politiche. In questo particolare universo c'Γ¨ anche uno sport mortale molto praticato chiamato "Skullball"... da prendere proprio alla lettera.. πŸ˜† quindi si capisce che Γ¨ un libro piuttosto dark, non solo per questo, ma c'Γ¨ stata una scena in particolare che avrebbe avuto bisogno di essere segnalata con un TW a parer mio.

I personaggi li ho trovati caratterizzati bene, ogni popolo con le sue ideologie e intrighi, soprattutto gli abitanti del pianeta Pikaen, i Picadanias, pieno di stronzi πŸ˜† il popolo piΓΉ particolare, invece, fa parte del pianeta Tallin, sono rimasta molto sorpresa quando ho scoperto la loro singolaritΓ  anche se, secondo me, avrebbe avuto bisogno di piΓΉ approfondimento perchΓ© ok le caratteristiche dei maschi ma per le femmine? Ma poi anche il comportamento di Herman, e di chi gli stava intorno, facente parte di questo popolo, non ho particolarmente apprezzato - nΓ© capito. Come anche quello di Jen Adur perchΓ©, arrivata alla fine e ripensando a tutta la prima parte, sono rimasta sconvolta dalla decisione che aveva intenzione di prendere 😱
Comunque ho adorato l'agente Sapphire per la sua sfacciataggine involontaria e perchΓ© Γ¨ buono come il pane ❤️‍🩹 in piΓΉ di un'occasione avrei voluto abbracciarlo.

In generale Γ¨ stato molto sorprendente per me, perchΓ© proprio non mi aspettavo un simile andamento, l'ho trovato molto originale come anche tutto l'intreccio della storia.
È scritto davvero bene e ho adorato il modo in cui mi Γ¨ sembrato di essere nel futuro e nel passato nello stesso momento, un po' per il linguaggio ricercato e un po' per le varie tecnologie utilizzate. Mi Γ¨ mancata un pochino la storia d'amore vera e propria, avrei preferito qualche capitolo in meno di politica e conflitti e qualche in piΓΉ su loro due, soprattutto verso la fine. Comunque giΓ  il fatto che la politica non mi ha annoiata Γ¨ tanta roba, chi mi segue da un po' sa πŸ˜†

È il quarto libro che leggo dell'autrice, dopo la trilogia delle "Cinque dita" che mi era piaciuta tantissimo, e posso dire con certezza che adoro la sua penna e gli intrecci che crea πŸ™ŒπŸ»

"Se stai appoggiato sul fondo, non puoi cadere ancora piΓΉ in basso."

"Gli poteva rubare l'anima? Certo che no. Lui aveva giΓ  perso la ragione fin da quando lo aveva incontrato sulla nave."

"Intere galassie avrebbero potuto disintegrarsi nell'entropia di un buco nero e affogare nel Vuoto, pur di sfiorare quelle labbra."