~ 𝙏𝙞𝙩𝙤𝙡𝙤: La scelta del Dio serpente
~ 𝘼𝙪𝙩𝙧𝙞𝙘𝙚: Josephine Cayne
~ 𝙀𝙙𝙞𝙩𝙤𝙧𝙚: Self-published
~ 𝙂𝙚𝙣𝙚𝙧𝙚: LGBT, Fantasy, Mitologia
~ 𝘼𝙣𝙣𝙤 𝙥𝙪𝙗𝙗𝙡𝙞𝙘𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚: 2023
~ 𝙋𝙖𝙜𝙞𝙣𝙚: 386
~ 𝙇𝙞𝙗𝙧𝙤 𝙞𝙣 𝙪𝙣𝙖 𝙥𝙖𝙧𝙤𝙡𝙖: Romantico
~ 𝙇𝙞𝙣𝙠 𝙖𝙘𝙦𝙪𝙞𝙨𝙩𝙤: La scelta del Dio serpente
Mehen è una divinità egizia decaduta. Un Dio senza più poteri, fatta eccezione per l'immortalità e la capacità di trasformarsi in serpente, la sua forma primaria. Scontroso e solitario, evita qualsiasi legame romantico.
Radamante è il più potente semidio del fuoco di tutto il Continente Occidentale. Sempre ottimista e dotato di un innegabile fascino.
Nonostante siano diversi come il giorno e la notte, dal primo momento in cui posano gli occhi l'uno sull'altro scatta tra loro una fortissima attrazione. Sentimento a cui Mehen decide che non vuole dare spazio, nel modo più assoluto.
Evitare Radamante per sempre, però, non è possibile.
L’entità oscura che ha già attentato alla vita di Efesto e Chronos è un pericolo a cui dèi e semidei devono far fronte insieme. Mehen è l'unico a conoscerne la vera identità: sono legati da un vincolo indissolubile. La sua vita e quelle dei suoi amici sono di nuovo a rischio, ma c'è anche qualcos'altro a non essere al sicuro: il suo cuore.
Radamante ha tutte le intenzioni di rimanere al suo fianco per proteggerlo, anche se Mehen fa di tutto per dissuaderlo. Perché non vuole legami, ma allo stesso tempo desidera Radamante molto più di quanto sia disposto ad ammettere.
Ciao a tutti ragazzuoli ☕ oggi vi parlo di questo libro collab "La scelta del Dio serpente" di Josephine Cayne che mi ha inviato la copia digitale e ringrazio infinitamente anche per aver sopportato i miei scleri durante la lettura GRAZIE 🙇🏻♀️❤️
Penso che sia proprio vero che quando ci innamoriamo facciamo sempre delle caz*ate, in qualche modo, come ad esempio, all'inizio, mentire sui nostri sentimenti oppure ferite di proposito un'altra persona, non so neanche il motivo automatico di questo comportamento è forse per vedere fino a che punto la suddetta persona ci ama? Non lo so, l'amore è un sentimento personale che ognuno di noi affronta in maniera differente.
Mehen emana vibes del famoso principe Laurent di Vere (de il principe prigioniero) che lo ha fatto entrare automaticamente nel mio cuore. #teammehen 🐍
Lo stile di narrazione è particolare perché è in terza persona e ci racconta la storia, a volte anche la stessa situazione, da più punti di vista, nonostante ciò non perdi il filo della trama e questo fa capire al lettore quanto l'autrice ci abbia messo impegno a tessere una tela ben strutturata, cosa che ho notato anche nella playlist (playlist su Spotify) super accurata che, alle pagine finali, c'è un breve testo delle varie canzoni che hanno ispirato l'autrice nelle varie scene.
La sua scrittura è molto scorrevole e non lascia nulla al caso: nel senso che prima o dopo ti viene comunque spiegato tutto ciò di cui hai bisogno per andare avanti con la storia, non ci sono buchi di trama anche letto singolarmente, nonostante sia l'ultimo libro di una trilogia ed è autoconclusivo.
Infatti mi è capitato che in un momento fosse incoerente con quello che era stato detto precedentemente ma poi è stato spiegato subito dopo.
Non è passata inosservata anche la tematica della disperazione che, quando colpisce, a volte, può stravolgere davvero chiunque, lasciando solo uno strato di fragilità e debolezza anche nelle persone più forti del mondo, persino di una divinità.
Per quanto riguarda il worldbuilding mi sarebbe piaciuto qualche approfondimento in più sui poteri dei vari personaggi ma questo è soggettivo non avendo letto i primi due volumi.
Un viaggio pieno di emozioni che mi ha fatto capire di aver bisogno di un anime per questo libro 🙇🏻♀️
Immagini extra di Mehen e Radamante ❤
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| immagini create dall'autrice con IA |
"La felicità non è qualcosa che può dipendere da qualcun altro, va trovata dentro di te.""Un mondo dove i pregiudizi non esistano, ma esistano solo le persone, dove i preconcetti lascino il posto all'empatia, beh è decisamente il mondo a cui ambisco.""Il loro legame si evolvette in qualcosa di nuovo, diventando un unico, ininterrotto battibecco che alla lunga rese chiaro a tutti i loro amici quanto apprezzassero la compagnia l'uno dell'altro. A tutti, tranne che a loro stessi.""non mi accontenterei di ciò che hai dato a tutti gli altri. No, se tu dovessi cambiare idea riguardo a noi sarebbe o tutto o niente. Non mi basterebbe solamente ciò che si vede di te: prenderei tutto, compreso il tuo cuore.""La questione non è avere la gratitudine di chi si aiuta. La questione è vivere la propria vita come si ritiene più giusto e non secondo le aspettative altrui.""Non lo faccio perché voglio qualcosa in cambio. Mi basta vederti felice.""Le battutine a doppio senso che avevano scambiato a cena erano finite in nulla, ma andava bene anche così. Qualunque cosa facessero insieme, lui era felice. Vederlo riposare dopo giorni interi di inquietudine gli scaldava il cuore.""Il tempo si era fermato nell'istante in cui i suoi occhi si erano agganciati a quelli del ragazzo biondo.""Voglio godermi ogni singolo minuto. Trasmetterti tutto l'amore che provo, in modo che, dovunque sarai, tu lo possa portare con te per sempre.""Devo sapere che a un certo punto andrai avanti. Che ti troverai un bravo ragazzo che ti migliori l'esistenza e non te la incasini come ho sempre fatto io, e che ti godrai la vita insieme a lui.""Perché da quando aveva posato lo sguardo su quel ragazzo, gli sembrava che una forza invisibile lo attraesse verso di lui senza lasciargli scampo. Non poteva fare altro che guardarlo, nonostante il freddo cipiglio con il quale lo sconosciuto lo ricambiava."





