Recensione: La ballata di Mousey e Bunny di Melanto Mori

~ 𝙏𝙞𝙩𝙤𝙡𝙤: La ballata di Mousey e Bunny
~ 𝘼𝙪𝙩𝙤𝙧𝙚: Melanto Mori
~ 𝙀𝙙𝙞𝙩𝙤𝙧𝙚: Triskell
~ 𝙂𝙚𝙣𝙚𝙧𝙚: LGBT, Poliziesco
~ 𝘼𝙣𝙣𝙤 𝙥𝙪𝙗𝙗𝙡𝙞𝙘𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚: 2024
~ 𝙋𝙖𝙜𝙞𝙣𝙚: 225
~ 𝙇𝙞𝙗𝙧𝙤 𝙞𝙣 𝙪𝙣𝙖 𝙥𝙖𝙧𝙤𝙡𝙖: Libertà

Chi non si è ritrovato, almeno una volta nella vita, con i piani rovinati all’ultimo momento da qualcosa di totalmente inaspettato e pronto a ribaltare ogni prospettiva?

È quello che succede al detective Michael “Mousey” Roscoe quando, alla chiusura del turno, si trova davanti uno dei bulli del suo vecchio liceo: Lexington “Bunny” Monroe.

Dopo un’adolescenza fatta di vessazioni a causa della propria omosessualità, ecco che tocca a Mousey dover prendere le difese del bullo, pestato dal fratello maggiore perché gay.

E come mai sembra così facile proteggerlo, adesso?

Un vecchio segreto sepolto con la crescita, una caccia all’uomo e una convivenza forzata porteranno Mousey e Bunny a reinterpretare il loro passato comune per poter essere in grado di affrontare il presente e capire quanto coraggio comporti scegliere di essere se stessi.

Recensione: La ballata di Mousey e Bunny di Melanto Mori
Ciao a tutti ragazzuoli ☕ oggi vi porto la recensione di questo romanzo "La ballata di Mousey e Bunny" che, a dispetto del nome, ha ben poco di cartonesco 😏

Michael Roscoe è un detective che, durante la sua vita liceale, è stato vittima di bullismo per la sua omosessualità, da parte di Lexington Monroe e di suo fratello maggiore, Trevis, e il suo gruppo di amici. 
Proprio lui, dodici anni dopo, si ritroverà a difendere Lex da suo fratello perché ha scoperto essere gay. 

È un libro molto, molto carino con quel tocco di azione e mistero che ti fa rimanere incollat* alle pagine e che finisci senza neanche rendertene conto. Il doppio pov dei protagonisti è ben scritto e davvero scorrevole. Di spicy c'è poco, ma è così intenso e la tensione è così alta..

La cosa che trovo banale, di questi libri in cui si rivedono dopo anni, è che stranamente sono sempre single, cerco di spiegarmi: in questo caso in particolare, ci troviamo un uomo, Michael, trentenne e "dongiovanni", che partecipa ai vari pride ed è completamente assorbito dalla comunità LGBTQ+, com'è possibile che lo sia? I protagonisti di questi romanzi hanno tutti gusti difficili o aspettano la loro anima gemella?

Tornando al discorso dell'età mi chiedo una cosa.. perché Lex, 30 anni, ancora si fa sottomettere da suo fratello che, ricordiamoci, hanno la differenza di età di un solo anno, ed è fisicamente più grosso? Non capisco perché tutto questo timore, neanche avesse 10 anni di più, inoltre poteva benissimo allontanarsi da lui.

Il finale mi è piaciuto molto per il fatto che Lex si sia preso il suo tempo, concentrandosi sul ritrovare se stesso.

Devo dire che, alcune volte, è stato veramente troppo ripetitivo sul fatto che Lex fosse stato il suo bullo, di essere sottomesso da suo fratello.. arrivata a un certo punto ho pensato "basta ti prego, ho capito."

Mi ha fatto pensare al libro "Aspetterò che i tuoi sorrisi tornino a riempire il mondo" ma scritto un po' meglio.

citazioni La ballata di Mousey e Bunny di Melanto Mori
"La tensione nella schiena di ghiaccio, identico a quello che tiene in ostaggio tutte le parole che vorrei dire. Solo la paura è bollente e liquida."

"Deviava gli sguardi come avesse uno scudo deflettore."

"Gli errori li commettiamo tutti. Ipocrita sarebbe non riconoscerli e pretendere di sfoggiare un orgoglio su cui si è sempre sputato."

"Vivono come se avessero un cappio attorno al collo della propria identità e che non importa quanto cerchino di allargarlo, quel cappio continua a chiudersi."
 
"C'era chi sceglieva di menare brutto e senza regole e poi c'era lui, che aveva scelto di seppellire gli infami della società proprio sotto a tutte le dannate regole della legge."

"Si sentiva come se stesse camminando su un cartone di uova e le stesse spaccando tutte."

"Era stato chiuso il mondo per troppo tempo e uno spioncino non sarebbe mai stato sufficiente per avere una visione del tutto completa."